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Costi di riparazione in costante aumento

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CarGarantie elabora ogni anno circa un milione di garanzie su veicoli sia nuovi che usati di tutte le marche e di tutti i modelli, in modo tale da poter documentare l'evo-luzione dei costi di riparazione e la frequenza dei guasti. Da anni tali costi continua-no inesorabilmente ad aumentare e anche quest'anno la crescita persiste: i costi medi di riparazione sono saliti a quasi 600 Euro.

L'analisi annuale dei guasti di CarGarantie evidenzia con chiarezza l'evoluzione dei costi di riparazione anno dopo anno, documentando anche il fatto che, con ogni probabilità, questa crescita non si arresterà. Osservando infatti i dati sulla distribuzione dei guasti e sugli importi liquidati, si evidenzia ancora una volta un andamento costante: nella gran parte dei casi i valori sono mutati soltanto di pochi decimali rispetto all'anno precedente.

I costi medi di riparazione raggiungono quasi i 600 Euro
Nel 2021 per una riparazione si dovevano spendere in media 596 Euro, dopo che, anche in quell’anno, si era già osservato un incremento di ben 21 Euro rispetto all'anno precedente (572 Euro), vale a dire un rialzo ancora più marcato, per non dire il più elevato degli ultimi anni. Considerando poi le recenti evoluzioni, è improbabile ritenere che si possa avere un’inversione di tendenza e quindi concessionarie e clienti dovranno prepararsi a costi in ulteriore aumento.

Motore in testa alla classifica nei veicoli usati
Come già detto, poco è cambiato in fatto di distribuzione dei guasti e di importi liquidati. Nei veicoli usati resta il motore la componente più costosa, che rappresenta infatti il 23,4 % delle somme liquidate (23,6 % nell'anno precedente). Al secondo e terzo posto seguono l’impianto di alimentazione con il 19,1 % (18,8 % nell'anno precedente) e la trasmissione con l'11,5 % (11,8 % nell'anno precedente). Le differenze sono talmente minime da poterle semplicemente considerare variazioni statistiche.
Qualche cambiamento in più risulta nei veicoli nuovi: mentre l'anno precedente il motore occupava ancora il primo posto, quest'anno lo precede l'impianto di alimentazione con una percentuale del 20,5 % (20,7 % nell'anno precedente). Al secondo posto segue il motore con il 20,1 % (21,4 % nell'anno precedente) e al terzo posto l’impianto elettrico con il 12,2 % (12,0 % nell'anno precedente). La percentuale degli importi liquidati per i guasti al motore si è lievemente ridotta mentre tutto il resto è rimasto invariato.

Frequenza guasti quasi immutata
La distribuzione della frequenza dei guasti resta sostanzialmente invariata, sia in termini temporali che percentuali. Nel caso dei veicoli usati l'impianto di alimentazione, con una percentuale del 20,3 % (19,7 % nell'anno precedente), resta ancora al primo posto, seguito dall'impianto elettrico con il 18,7 % (18,3 % nell'anno precedente) e dal motore con l'11,1 % (10,7 % nell'anno precedente).
Anche nel caso dei veicoli nuovi è l'impianto di alimentazione, con il 19,2 % (20,2 % nell’anno precedente), a trovarsi al primo posto. Al secondo e terzo posto seguono poi l'im-pianto elettrico con il 19,1 % (18,7 % nell'anno precedente) e l'elettronica di comfort con il 10,9 % (10,7 % nell'anno precedente).

Lievi variazioni nel momento in cui si verifica il guasto
Quanto al momento in cui si verifica il guasto, si evidenziano piccole differenze rispetto all'anno precedente. Mentre lo scorso anno soltanto il 29,0 % dei guasti nei veicoli usati si è verificato entro i primi 5.000 km, quest'anno la percentuale è pari al 30,4 %, vale a dire un aumento di 1,4 punti percentuali. Tendenzialmente, quindi, i guasti si sono presentati un po' più precocemente, mentre il 18,9 % dei guasti si sono manifestati solo dopo i 25.000 km (18,9 % nell'anno precedente).

Considerando il momento in cui si verifica il guasto in termini di giorni, quasi non si notano differenze: il 23,2 % dei guasti si presenta solo dopo oltre 360 giorni, rispetto al 22,9 % dell'anno precedente.

Gernot Kuen, Direttore di CarGarantie Italia:
"Sono molti gli avvenimenti che negli ultimi due anni hanno portato ad un incremento dei prezzi, cui ha contribuito anche la mancanza di semiconduttori, l'aumento dell'inflazione e l'interruzione della catena distributiva globale. Tutto ciò si riflette sui costi medi di riparazione che hanno ormai quasi raggiunto i 600 Euro. Tanto per fare un confronto, nell'analisi dei guasti del 2016 questo valore si aggirava al di sotto dei 500 Euro.
Le assicurazioni di garanzia e le polizze a copertura dei costi di riparazione diventano quindi sempre più importanti, tanto per la concessionaria quanto per la clientela: quest'ultima può tenersi al riparo da oneri finanziari imprevisti e la concessionaria può dare un segnale di qualità che certamente contribuisce ad incrementare la fiducia dei clienti nei veicoli nuovi e usati."

 

 

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